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IMU

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU

Dal 2020 la "nuova" IMU è disciplinata dall'articolo 1, commi da 739 a 783, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020).
 
Il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata dell’IMU, pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019. Dal 2020 non si paga più la TASI, perché abrogata.
 
L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono  esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella  misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita'.
 
La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.
 
Per le abitazioni locate a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune è ridotta al 75 per cento.
 
In caso di acquisti e/o vendite nel corso del 2019 e del 2020 o in presenza di altre situazioni particolari si rinvia a quanto indicato nella circolare 1/DF del 18/03/2020