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TASI

TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI - TASI

 

DAL 2020 LA TASI E' STATA ABROGATA

 


ANNO 2019

Il 16 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata dell’IMU e della TASI per l’anno 2019, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata.
 
Aliquote 2019 (invariate rispetto al 2018)
 
Novità dall'anno 2016
 
Dall’anno d’imposta 2016 sono escluse dalla TASI le unità immobiliari destinate ad abitazione principale del possessore nonché dell’utilizzatore e del suo nucleo familiare, escluse quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
In caso di immobile in locazione non è più dovuta la TASI dagli occupanti/inquilini se l’unità immobiliare è da loro destinata ad abitazione principale
Per quanto riguarda il comodato gratuito ai parenti in linea retta di primo grado e alle locazioni a canone concordato si veda l'approfondimento nella pagina dell'IMU.
 

Calcolo della TASI - programma personalizzato

Calcolo TASI - pragramma NON personalizzato

Calcolo TASI - pragramma NON personalizzato

Si ricorda di VERIFICARE SEMPRE l'aliquota eventualmente proposta dal software utilizzato per il calcolo automatico dell'imposta, inserendo, in caso di discordanza, quella deliberata dal comune.

Agenzia delle Entrate - Servizi online - Consultazione rendite catastali

Abitazione principale e relative pertinenze (diverse da quelle escluse ai sensi dell'articolo 1 comma 639 della Legge 147 del 27 dicembre 2013) = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

Codici tributo

3958 = TASI – tributo per i servizi indivisibilisu abitazione principale e relative pertinenze – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.

3959 = TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.

3960 = TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.

3961 = TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e succ. modif.

ANNO 2018

Il versamento della seconda rata è fissato al 17 dicembre 2018 (il 16 dicembre è domenica), a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata.
 
Aliquote 2018 (invariate rispetto al 2017)

Il versamento della prima rata è fissato al 18 giugno 2018 (il 16 giugno è sabato), il versamento della seconda rata è fissato al 17 dicembre 2018 (il 16 dicembre è domenica). Il pagamento in unica soluzione è fissato al 18 giugno 2018.

Abitazione principale e relative pertinenze = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

ANNO 2017

Aliquote2017 (invariate rispetto al 2016)

Il versamento della prima rata è fissato al 16 giugno 2017, il versamento della seconda rata è fissato al 18 dicembre 2017. Il pagamento in unica soluzione è fissato al 16 giugno 2017.

Abitazione principale e relative pertinenze = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

ANNO 2016

Aliquote2016 (invariate rispetto al 2015)

Il versamento della prima rata è fissato al 16 giugno 2016, il versamento della seconda rata è fissato al 16 dicembre 2016. Il pagamento in unica soluzione è fissato al 16 giugno 2016.

Abitazione principale e relative pertinenze = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

 

ANNO 2015

Aliquote2015 (invariate rispetto al 2014)

Il versamento della prima rata è fissato al 16 giugno 2015, il versamento della seconda rata è fissato al 16 dicembre 2015. Il pagamento in unica soluzione è fissato al 16 giugno 2015.

Calcolo della TASI - programma personalizzato

Calcolo TASI - pragramma NON personalizzato

Calcolo TASI - pragramma NON personalizzato

Abitazione principale e relative pertinenze = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

 

ANNO 2014

Regolamento2014

Aliquote2014 

Abitazione principale e relative pertinenze = aliquota 2,00 ‰ (duepermille)

Altri immobili = 0,4 ‰ (zerovirgolaquattropermille)

Agevolazione = rendita catastale di Euro 200,00 fino alla quale il tributo non è dovuto per l’abitazione principale e le relative pertinenze, considerando per la verifica di questo limite la somma delle rendite catastali dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come definite ai fini IMU, precisando che il superamento della rendita catastale fino alla quale il tributo non è dovuto comporta il pagamento intero del tributo in quanto non è da intendersi come franchigia.

Ammontare complessivo della TASI che deve versare l’occupante quando è diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare = 20 %

QUANDO SI PAGA

Il Comune di Castel d'Ario ha deliberato le aliquote il 18 giugno 2014. Il versamento della prima rata è fissato quindi al 16 ottobre 2014, il versamento della seconda rata è fissato al 16 dicembre 2014. Il pagamento in unica soluzione è fissato al 16 ottobre 2014.

Calcolo della TASI - programma personalizzato

IMU 2012

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU per il 2012

IL 30 OTTOBRE 2012 SONO STATE APPROVATE LE NUOVE, DIVERSE, ALIQUOTE E IL NUOVO REGOLAMENTO PER L'ANNO 2012.

ALIQUOTE E REGOLAMENTI

Aliquote per anno 2012 aggiornate al 30 ottobre 2012

- aliquota di base: 0,84% (zerovirgolaottantaquattropercento) equivalente a 8,4 per mille;
- aliquota per l'abitazione principale e per le relative pertinenze: 0,44% (zerovirgolaquarantaquattropercento) equivalente a 4,4 per mille;
- aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133: 0,2% (zerovirgoladuepercento) equivalente a 2,0 per mille;

Regolamento per l'anno 2012 (aggiornato al 30 ottobre 2012)

INDICAZIONE DEI VALORI PER LE AREE FABBRICABILI

Indicazione del valore per anno 2012

Per effettuare il calcolo dell'IMU dovuta è possibile utilizzare lo strumento CALCOLO IMU già impostato con le aliquote base previste per legge. L'acconto è dovuto entro il 18 giugno 2012 nella misura del 50% dell'importo totale annuo determinato con tali aliquote di base ed il saldo è da versare entro il 17 dicembre 2012 nella misura del conguaglio dovuto (totale imposta annua complessiva meno acconto versato), calcolato con le aliquote effettive deliberate dal Comune entro il 30 settembre 2012. Soltanto per l'abitazione principale e relative pertinenze, è facoltà del contribuente effettuare il versamento dovuto in tre rate anzichè due, nel modo seguente:
- primo acconto entro il 18 giugno 2012 pari ad 1/3 dell'imposta calcolata con le aliquote base previste per legge;
- secondo acconto entro il 17 settembre 2012 pari ad un ulteriore 1/3 dell'imposta calcolata con le aliquote base previste per legge;
- saldo entro il 17 dicembre 2012 pari al conguaglio finale annuo di quanto ancora dovuto dell'imposta calcolata in base alle aliquote e detrazioni deliberate dal Comune.
Con lo stesso strumento CALCOLO IMU è anche possibile effettuare la stampa del modello F24 necessario per il pagamento, già impostato con gli esatti codici tributo sia per la quota dovuta allo Stato, che per la quota spettante al Comune (è soltanto necessario completarlo con i dati anagrafici del contribuente ed il codice catastale C076 del Comune di Castel d'Ario, su ogni riga compilata con gli importi IMU), e scegliendo, in caso di abitazione principale, se effettuare la stampa del modello F24 per il pagamento in 2 rate (scadenze: 16 giugno-16 dicembre) oppure 3 rate (scadenze: 16 giugno-16 settembre-16 dicembre), come consentito.

ATTENZIONE: VERIFICARE SEMPRE le aliquote proposte dal software con quelle sopra indicate
Accedi al calcolo automatico dell'IMU 2012 e stampa F24

Agenzia del Territorio - Visure catastali online

CIRCOLARE 3/DF

Come si applica l'IMU per il 2012

F24 (collegamento all'Agenzia delle Entrate)
- Modello e instruzioni
- Software di compilazione

F24 semplificato (collegamento all'Agenzia delle Entrate)

Modalità di versamento dell'IMU da parte dei soggetti residenti all'estero - Comunicato del Ministero dell'Economia e delle Finanze

IMU

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - IMU

Dal 2020 la "nuova" IMU è disciplinata dall'articolo 1, commi da 739 a 783, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020).
 
Il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata dell’IMU, pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019. Dal 2020 non si paga più la TASI, perché abrogata.
 
L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono  esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella  misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita'.
 
La base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori.
 
Per le abitazioni locate a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune è ridotta al 75 per cento.
 
In caso di acquisti e/o vendite nel corso del 2019 e del 2020 o in presenza di altre situazioni particolari si rinvia a quanto indicato nella circolare 1/DF del 18/03/2020
 
 

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